RINNOVO CCNL

CONTRATTO CRUCIALE PER LA RIPRESA DEL PAESE. ORA LA TRATTATIVA DEVE ENTRARE IN FASE PIÙ AVANZATA

Questo rinnovo contrattuale deve rappresentare un elemento centrale per la ripresa del nostro Paese. Per questo motivo non deve avere un orizzonte troppo limitato, ma porre le basi del lavoro del futuro che abbia come obiettivo imprescindibile la salvaguardia occupazionale. Questa la valutazione della UILM al termine dell’incontro svoltosi presso la sede di Confindustria nell’ambito della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici che Mercoledì scorso ha riguardato le tematiche su mercato del lavoro, organizzazione e orario di lavoro. Inoltre le parti datoriali hanno presentato un documento sulle tematiche della formazione, salute, sicurezza, lavoro agile e appalti dopo il confronto della scorsa settimana.

Rispetto al mercato del lavoro è necessario considerare come la crisi che stiamo vivendo abbia colpito soprattutto persone con contratto precario. Questa situazione di estrema frammentazione, già inaccettabile in tempi normali, deve essere superata, anche grazie a interventi legislativi e fiscali del Governo che agevolino la stabilizzazione dei lavoratori.

Sull’orario e organizzazione del lavoro si devono superare le misure emergenziali messe in campo in questi mesi. Dobbiamo prevedere modelli che abbiano come obiettivo prioritario la salva- guardia occupazionale e che rappresentino una spinta per la ripresa del nostro Paese. In questo rinnovo dobbiamo fare uno sforzo in più e cercare di regolamentare il cosiddetto lavoro da casa sapendo che lo smart working non è lavoro agile.

A giudizio del Segretario Generale della UILM Rocco palombella, dobbiamo stabilire gli elementi cruciali e indispensabili per regolamentare questo strumento di cui si è fatto un abuso durante la pandemia, ma che certamente farà parte sempre di più del lavoro di domani. Ci sono molti punti della nostra piattaforma che si discostano da quelli di Federmeccanica-Assistal, altri che possiamo allineare per uscire dalla frammentazione e trovare una impostazione univoca. Sicuramente, nella giornata di Mercoledì 9 dicembre abbiamo dimostrato di non essere più in una fase iniziale della trattativa, il documento è frutto dei temi che abbiamo discusso e ap- profondito fino a questo momento, ed ora bisogna proseguire il confronto sugli altri punti della nostra piattaforma a partire dai prossimi incontri del 15, 16, 17 dicembre, e poi nella plenaria del 22.

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