ACELOR MITTAL – GOVERNO SAPPIA: QUESTO TERRITORIO HA GIA’ DATO!

Anche questa settimana è stato nutrito il tam tam di notizie rilevate dai diversi organi di stampa nazionali e agenzie, sulla trattativa tra ArcelorMittal, Commissari straordinari e Governo. A questa ulteriore “puntata” si apprende sui futuri scenari fatti di addendum al contratto per la cessione degli asset di Ilva già firmato nel 2018, atto questo da formalizzare, secondo varie fonti, entro la fine del mese di febbraio o al massimo al 6 marzo prossimo. Quest’ultima è la data concomitante con l’udienza per il ricorso d’urgenza presso il Tribunale di Milano mosso dai Commissari straordinari di Ilva.

Tutto questo “lavoretto” prevederebbe, sempre secondo le fonti di stampa, lo stralcio degli attuali contenziosi giudiziari e cause civili tra Ilva (Stato) e multinazionale, uniti allo stralcio del recesso dei rami d’azienda da parte di ArcelorMittal, passando per un probabile dimezzamento del canone di affitto e la rimodulazione del prezzo finale di cessione.

Nuovi assetti societari nel lungo periodo ed il ridimensionamento degli interventi del risanamento ambientale, con il coronamento dello slittamento di ulteriori due anni dei tempi per il ritorno a lavoro dei circa 1.800 lavoratori attualmente in Amministrazione Straordinaria traghettando ulteriore cassa integrazione.

Smettano Governo, Commissari straordinari e multinazionale di perseguire un modello che, così come si prefigura, provocherebbe pesanti ricadute sul piano della tenuta sociale e non solo. Assicuriamo che la UILM, in rappresentanza dei tanti lavoratori non tollererà, né mai condividerà, metodi e meriti scellerati per una Comunità intera, peraltro al difuori dell’accordo del 6 settembre 2018 largamente condiviso dalla preva- lenza dei lavoratori (93%).

Angoscia e penalizzazione è ora che lascino definitivamente spazio a sollievo e prospettiva per il futuro. Tutto deve ripartire da lì.
Uniti ripartiremo da lì!

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