Leonardo: La crisi non si scarica sull’indotto !

La comunicazione ricevuta nella giornata di ieri 16 maggio da parte della società Axist SRL, operante nella filiera dell’indotto Leonardo e nella fattispecie nel sito di Grottaglie (TA),riguardante la procedura di licenziamento collettivo per trentacinque lavoratori, è del tutto inspiegabile,strumentale e inaccettabile.
In data 17 Gennaio 2022, infatti, abbiamo siglato con la Leonardo SPA un accordo quadro per la gestione della crisi congiunturale legata agli effetti delle normative anti covid sul traffico aereo. In sede di rinnovo della cassa integrazione guadagni ordinaria per I lavoratori diretti Leonardo in data 08 aprile c.a., inoltre, la stessa società Leonardo ha comunicato una ripresa importante del mercato prevista già a partire dal secondo semestre del 2023 per quanto riguarda i velivoli a lungo raggio e, quindi, il B787 che vincola a tutt’oggi lo stabilimento di Grottaglie alle sorti di questa monocommessa produttiva.
Inoltre, a seguito anche della comunicazione relativa alla cigs per crisi aziendale giunta alla scrivente in data 26 Aprile dalla società Technoplants Srl per la quale è stato avviato un secondo incontro in data 23/05 p.v. presso l’Arpal Puglia/Ta ufficio “vertenze collettive”, nell’interessa di tutelare i dipendenti dell’intera filiera di aziende appartenente allo stabilimento grottagliese, diventa dirimente da parte della Leonardo SPA, cosi come previsto nel succitato accordo quadro del 17 gennaio, la convocazione di un incontro sindacale specifico di analisi e monitoraggio rispetto agli investimenti industriali, al mantenimento dei processi produttivi e valutazione delle relative competenze distintive, all’avanzamento dei carichi di lavoro e alla fornitura dei dati sulle attività affidate alle ditte esterne dell’indotto.
Teniamo a precisare che la Uilm non siglerà mai e in nessun caso accordi che prevedano anche un solo licenziamento e da subito metteremo in campo azioni conseguenti dopo esserci confrontati con I lavoratori delle aziende e chiederemo già nella giornata odierna un tavolo specifico anche alla task force sul lavoro della Regione Puglia.

Segreteria ed Rsu Uilm Taranto