ILVA IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

di | 17/09/2021

CHIARTIMENTI SUI RIFLESSI DEL CCNL SULLE RETRIBUZIONI DELLA CIGS E DELL’AZIENDA

Sono numerose le richieste di chiarimento che continuano a giungere in funzione dell’adeguamento della CIGS da parte di INPS per alcuni lavoratori. Nel caso specifico, i lavoratori lamentano una diminuzione cospicua del corrispettivo economico, a titolo di integrazione CIGS che l’azienda corrisponde ai lavoratori. Abbiamo chiarito negli scorsi numeri de Il Venerdì ciò che in realtà ha determinato ciò per una platea di lavoratori di circa 700 tutti appartenenti alla IV categoria. Per effetto del rinnovo del CCNL, il lavoratore di 4 livello è passato al nuovo sistema di inquadramento a fasce, vedendosi adeguata la nuova categoria C/2. Dunque, solo a questa famiglia di lavoratori, è di fatto successo che con l aumento dei minimi da contratto, è aumentata la soglia con cui INPS attribuisce il dato economico di riferimento.

Nei fatti succede che dalla fascia inferiore 1° MASSIMALE per retribuzioni mensili lorde FINO A € 2.159,48 pari a € 939,89 al lordo delle ritenute, questi lavoratori sono passati al 2° MASSIMALE per retribuzioni mensili lorde OLTRE € 2.159,48 con un indennità mensile al netto dei contributi pari a € 1.129,66. Ciò si traduce in un maggiore accredito di CIGS rilevabile anche dal cedolino di ILVA.

Questo, come ovvio, riporta una riduzione di egual valore, dell’ importo di integrazione che ILVA attribuisce, in quanto, la società corrisponde in osservanza agli accordi, è, e resta il 70% della retribuzione lorda mensile. In definitiva, l’importo economico aumenta da una parte (INPS) e diminuisce dall’altra (ILVA) ma la retribuzione totale non subisce alcuna diminuzione rispetto ai mesi precedenti l’adeguamento.

Inoltre, per tutti coloro che hanno perfezionato il corso di formazione FONDIMPRESA, come prassi, il mese successivo alla trasmissione del foglio di firma (allorquando trasmesso a fine mese), si rileverà a cedolino paga ILVA la regolarizzazione dei 3 giorni di lavoro effettivo e di retribuzione e la relativa carenza di n. 3 giornate di CIGS da parte di INPS poiché, come ovvio, i trattamenti non sono sovrapponibili tra loro. Dunque in questo caso maggiore retribuzione da parte di ILVA e minore da parte di INPS limitatamente alle 3 giornate di CIGS in meno. Anche qui molti dubbi e domande!

Adesso facciamo attenzione! Non bisogna farsi trarre in inganno dal fatto che le ore vengano esposte all’interno del cedolino sia nel rigo competenze che in quello delle trattenute, per una esclusiva esigenza del sistema informativo di ILVA. Noteremo infatti che la prima e l’ultima voce del cedolino, (che nell’immagine abbiamo evidenziato in giallo) una in competenza, l’altra in trattenuta: nei mesi in cui c’è solo cassa integrazione, sono perfettamente uguali, mentre nel mese in cui c’è la regolarizzazione del corso, la trattenuta è più bassa. In questo caso la differenza generata tra il rigo stipendio (cod A01) e quello Retribuzione ridotta CIGS (cod 802) è il risultato delle competenze retribuite a titolo di borsa di studio (codice 1B2).

Nell’esempio: 1829,10 – 1579,68 = 249,42