CONSIGLIO NAZIONALE UILM

di | 09/07/2021

SI E’ SVOLTO OGGI IL CONSIGLIO NAZIONALE UILM

Si è svolto oggi a Roma il Consiglio nazionale della UILM alla presenza del Segretario Generale della UILM Rocco Palombella ed il Segretario generale della UIL Pierpaolo Bombardieri ed il Segretario generale della UILM Taranto Antonio Talò conuna delegazione di RR.SS.UU..

Dopo i terribili effetti dei lockdown durante la pandemia, questo è stato il primo appuntamento svolto in presenza che ha riunito il massimo organismo dell’intera organizzazione in cui sono stati trattati tutti i temi legati al difficile contesto del Paese per gli effetti della Pandemia, un’emergenza purtroppo ancora tutt’altro che passata e, gli effetti sul settore industriale del Paese unito ad una discussione profonda, per la fase di cambiamento che il nostro Paese e i lavoratori si troveranno ad affrontare.

Una discussione durata oltre 5, arricchita da una profonda discussione su tutti i temi tratati, legati al contesto del lavoro, sociale, economico e politico del nostro Paese in cui, il quadro dirigente della UILM e della UIL, hanno svolto approfondita analisi e proposte tese ad affrontare, ed arginare, per quello che è il ruolo del Sindacato, gli effetti devastanti a causa della pandemia e della profonda trasformazione in corso.

Una trasformazione che, a partire dalle ristrutturazioni aziendali, alcune in corso ed altre prossime, anche legate al processo di transizione e di attuazione del PNRR, devono per quanto ci riguarda, tradursi in una bilancia di opportunità per i lavoratori e aziende, senza sacrificare, come nel passato, gli uni per la sopravvivenza degli altri.

INTERVENTO DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA UILM TARANTO ANTONIO TALO’

Il Segretario generale della UILM Antonio Talò è intervenuto in modo puntuale affermando l’importanza dei lavori odierni ed esortando tutti al proseguire nell’affrontare con la stessa tenacia e determinazione i temi legati all’industria ed alla grande, grandissima sofferenza dei lavoratori, per via delle vertenze territoriali come quella più annosa dell’ ex ILVA e quella di Leonardo, dove per quest’ultima, il nostro osservatorio non ci consente minimamente di abbassare la guardia.

Infatti nella giornata di ieri – descrive Talò – abbiamo assistito ad una dichiarazione dell’ A.D. Leonardo che accenna ad un progetto vecchio, risalente alla gestione Moretti, che ha fatto comprendere sul rischio della mono-committenza che i segnali captati – evidenzia Talò – potrebbero portare a breve a conseguenze gravi per l’intera filiera produttiva di Grottaglie e dell’Aerostruttura. Ecco perché continueremo a mobilitarci.

In merito all’ex ILVA, Talò rivendica, sulle rilevanze della riunione di ieri al MISE, la necessità di pretendere, adesso, un percorso diretto e completo che ponga fine alla continua melina del governo sugli aspetti decisionali, carenti su ogni fronte. Il segretario generale della UILM, fa inoltre riferimento alla delusione della riunione alla presenza di ben 4 Ministri la quale, a valle della decisione del Consiglio di stato, avrebbe dovuto tradursi in una netta linea guida da parte del Governo per decidere la siderurgia a Taranto e nel nostro Paese e per porre fine all’altalena di annunci inconcludenti.

Non è più sostenibile che il destino di una Comunità, unito a quello del futuro di migliaia di lavoratori sociali, dell’appalto e di Ilva in Amministrazione straordinaria sia continui ad essere edificato sull’incertezza per responsabilità tutte già note.
Serve un rapido cambio di passo – ha aggiunto Talò – all’insegna della tenacia e determinazione, perché a Taranto non si può più attendere e questo lo dimostra anche il grande clima di delusione e rabbia che, riunioni come quella di ieri, continuano a far serpeggiare tra i lavoratori.

Il Segretario della UILM Taranto, ha definito paradossale il doversi scontrare con la delegazione di governo, sul tema della cassa integrazione, alla ricerca di una norma che la consacri, come quasi la stessa, ulteriormente prorogata per ulteriori 13 settimane, peraltro senza un minimo di integrazione, sia quasi un “regalo” per le migliaia di lavoratori.

Bisogna senza esitazioni uscire da questo pericolosissimo impasse e da questa melina decionale. Serve un vero e proprio shock – esorta Talò – per far uscire le reali intenzioni del governo sulla siderurgia e sull’industria a Taranto e nel Paese. Intanto – conclude Talò – annuncio la convocazion del Consiglio di fabbrica a Taranto per Lunedì, che assuma le giuste decisioni per la situazione che non accenna a dirigere verso uno sbocco, reale e concreto della vertenza.