UILM PARI OPPORTUNITA’

di | 07/05/2021

FATA LOGISTYC – COMUNICATO ALLE LAVORATRICI ED AI LAVORATORI

PARI OPPORTUNITA’ E RINNOVO RSU

Ad oggi i due terzi delle donne risultano essere molto attive e impegnate in tutti i settori strategici, come il Sistema sanitario nazionale e la cura domiciliare di anziani non autosufficienti, la scuola, la vendita di alimenti, i servizi bancari e assicurativi, i servizi nella Pubblica Amministrazione (per citarne alcuni), senza dimenticare le operaie di ogni settore dichiarato strategico ed essenziale.

Si aggiunga che le donne a seguito delle misure di contenimento si sono ritrovate un ulteriore aggravio nei lavori di cura della famiglia e in quelli domestici, sottolineando quanto siano essenziali in tutti i contesti e dimostrando ampiamente di saper gestire tutte le avversità della conciliazione doveri casa/lavoro.

A giudizio della UILM Pari Opportunità Puglia, appare evidente come nella fase di ripartenza del paese non possano mancare lo sguardo, il pensiero e la competenza delle donne, che ribadiscono la necessità di nuovi comportamenti culturali e sociali.

Un patrimonio di cui il nostro territorio non può permettersi di farne a meno, per garantire anche nelle realtà metalmeccaniche una rappresentanza femminile adeguata a qualsiasi altra sede operativa individuata, partendo come nel contesto specifico dal prossimo rinnovo delle RSU nel sito di FATA LOGISTIC SYSTEM SPA Grottaglie.

Coordinatrice Pari Opportunità
Doriana Caleandro

WEBINAR “PIAZZA DELLE DONNE”

Anche la Uilm Puglia partecipa con molto entusiasmo agli incontri organizzati dalla UIL nazionale, nella figura di Ivana Veronese, Segretaria Confederale UIL e Sonia Ostrica, coordinatrice Pari Opportunità UIL.

Il tema di oggi ha reso chiaro come le donne siano sensibili all’argomento biodiversità, trasformando il riciclo in lavoro, con un vero e proprio riscatto sociale delle donne, soprattutto nei luoghi più difficili come le carceri femminili.

Donne che preferiscono sostituire il termine “scarto” con quello di “eccedenza” di materiale, che rievoca il riciclo del tessile che si trasforma in gadget o mascherine, o dei cibi che si trasformano in fertilizzanti, fino ad arrivare al recupero di materiale elettronico, elettrotecnico ed informatico, dando vita ad un grande gruppo industriale di smaltimento rifiuti (RAEE, unicamente gestito al femminile).

Le donne sono consapevoli che abbiamo solo un pianeta da consumare ed è quindi doveroso, per noi stessi e per le generazioni che verranno, il rispetto per ciò che ci circonda, sostenendo il recupero di tutte quelle sostanze riutilizzabili.

Non ci manca l’arte del reinventarci anche in modalità “green”, restituendo dignità a persone e territori maggiormente discriminati.