VERTENZA EX – ILVA IL PUNTO

di | 16/04/2021

NASCE IL NUOVO SOGGETTO INDUSTRIALE. ADESSO BASTA ALIBI E RAPIDO CAMBIO DI PASSO

Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, di proprietà del Mini- stero dell’Economia, entra nel capitale sociale di AM InvestCo Italy, la società controllata da ArcelorMittal con una percentuale pari al 38%. Con questa operazione si sancisce l’ingresso dello Stato nel nuovo soggetto industriale che lascia il passo, e speriamo per sempre, alla vecchia multinazionale che si riveste anche del nome che si apprende essere, Acciaierie d’Italia. Il “patto” prevede un secondo investimento da parte di Invitalia pari a € 680 Mln teso, assieme al capitale d’ingresso, all’acquisto dei rami d’azienda di ILVA nel maggio 2022. Avalle dell’operazione, la percentuale sul capitale societario salirebbe dall’attuale 38% al 60% (quota di maggioranza). In tale circostanza, ArcelorMittal dovrebbe investire fino a € 70 Mln per una partecipazione minoritaria al 40% del capitale. Con l’ingresso dello Stato, adesso si recuperi tutto il tempo perduto, troppo e, si dia corso ad un progetto industriale che non veda mai più il sacrificio dell’ambiente per le ragioni del lavoro. Per la UILM, adesso che l’interlocutore è anche lo Stato, non ci sono più alibi per l’avvio di un tavolo ministeriale per ripartire speditamente da dove qualcuno ha interrotto. Cambio di passo, ora!