COMUNICATO SINDACALE

di | 26/03/2021

In data 24/03 i Segretari Generali di Fim Fiom Uilm a margine della riunione dell’Osservatorio
Strategico in Leonardo, con l’AD Alessandro Profumo unitamente al Direttore Generale e a tutta la funzione HR, hanno stilato una nota stampa congiunta in riferimento a quanto discusso.
Nell’incontro è stato fornito l’andamento economico a consuntivo del 2020 e le azioni industriali che l’Azienda intende intraprendere per essere pronti a cogliere tutte le opportunità post COVID.
E’ stata confermata la volontà di avviare processi di diversificazione delle attività sullo
stabilimento di Grottaglie e, come già dichiarato nel comunicato Uilm del 10/03 c.a.,
monitoreremo il rispetto di quanto pattuito nell’accordo del 17/12/2020 che ha proprio la finalità di avviare un processo utile a restituire la solidità di prospettiva a tutti gli stabilimenti delle Aerostrutture, partendo dalle attività che sono previste per il 2021.
Quanto alle azioni in campo per gestire il “momento” di forte contrazione produttiva che, in base alle dichiarazioni aziendali, perdurerà almeno fino al 2025, sono state confermate le azioni
strutturali già annunciate di accompagnamento alla pensione per circa 500 lavoratori e la
ridistribuzione di altri 500 lavoratori nelle Divisioni che manifestano necessità anche temporanea di risorse aggiuntive.
FIM-FIOM-UILM nazionali hanno chiesto che questo avvenga attraverso il confronto sindacale a tutti
i livelli e il riconoscimento di quanto previsto dagli accordi sindacali in materia di trasferte.
Auspichiamo che si possa quindi discutere quanto prima di quanto condiviso in sede nazionale (oltre che già sancito dallo stesso accordo di Dicembre).
Continuiamo fermamente a credere che per gestire gli anni complicati che ci aspettano prima della ripresa del mercato dell’aviazione civile, è necessario trasferire nella divisione e nel sito di Grottaglie lo stesso modello partecipativo evidenziato e valorizzato in sede nazionale.
Non permetteremo che le opportunità generate a livello centrale vadano totalmente perdendosi
quando la discussione di merito deve poi avviarsi negli stabilimenti delle Aerostrutture.
Siamo consapevoli che le azioni di contenimento, stando a quanto tra l’altro dichiarato anche dall’Ad, consentiranno di guadagnare il tempo necessario ad avviare l’attuazione dei programmi aggiuntivi che, combinati con la fase di ripresa del mercato, devono ricreare le condizioni per
rimettere in moto il percorso di crescita atteso .
RSU UILM LEONARDO GROTTAGLIE