LEONARDO SPA

di | 12/03/2021

PER IL FUTURO DELLO STABILIMENTO DI GROTTAGLIE
LA UILM RIVENDICA IL TAVOLO DI CONFRONTO CON ISTITUZIONI LOCALI E REGIONALI

La UILM chiede una convocazione urgente a seguito della grave situazione produttiva in cui versa lo stabilimento di Grottaglie della Divisione Aerostrutture di Leonardo SpA, esclusivamente dedicato alla produzione di sezioni di fusoleria del programma B787 della committente Boeing.

Le mutate condizioni di mercato hanno generato ripercussioni che potrebbero diventare drammatiche per il sito Leonardo di Grottaglie, data la drastica riduzione dei carichi di lavoro già a partire dallo scorso anno e che si protrarrà per gli anni a seguire, cosi come più volte denunciato dalla scrivente.

Ad oggi, rispetto all’accordo sindacale del 17 dicembre 2020 che prevede investimenti industriali per lo stabilimento di Grottaglie, per lo sviluppo del Drone EUROMALE (che dovrebbe partire già nel 2021 con attività di Ingegneria e test di prodotto) e per il progetto di ricerca ASTRO, non abbiamo ricevuto alcun concreto e dettagliato aggiornamento di avanzamento dalla Leonardo, salvo ulteriori annunci.

L’unica certezza è che Leonardo, per far fronte all’insaturazione che interesserà gli stabilimenti della Divisione di cui Grottaglie fa parte, attuerà nel triennio 2021-2023 un piano di riduzione del perimetro occupazionale per complessivi 1000 lavoratori (ovvero più del 20% dei lavoratori della Divisione), attraverso il prepensionamento di 500 lavoratori ed il trasferimento volontario di ulteriori 500 lavoratori presso altre Divisioni della Leonardo.

Questo, in aggiunta alle dichiarazioni aziendali fatte alle Commissioni Bilancio e Attività Produttive della Camera, da cui si evince l’intenzione di Leonardo di destinare gli investimenti provenienti dall’UE del Next Generation EU a linee di business di cui le Aerostrutture non fanno parte, porta la scrivente OO.SS. a dubitare che ci sia una reale volontà di rilancio della Divisione Aerostrutture e dello stabilimento di Grottaglie.