ILVA IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

di | 26/02/2021

INTEGRAZIONE SALARIALE 10% CIG | FIM-FIOM-UILM-USB CHIEDONO INCONTRO ALLA GESTIONE COMMISSARIALE

Si potrebbe comporre una nuova saga, quella della storia infinita, per quanto attiene la norma di legge al varo del Governo che metterebbe al sicuro, almeno in parte, le retribuzioni del bacino di lavoratori appartenenti ad ILVA in Amministrazione straordinaria.

Infatti, come molti lettori ricorderanno, a fronte di questi ritardi, nondimeno anche dovuti alla caduta del Governo Conte, abbiamo dovuto rapidamente chiamare e raccogliere i lavoratori nel presidio di giorno 17 febbraio, attraverso il quale, sentito il Ministero dello Sviluppo Economico, per il tramite del neo Ministro Giorgetti, abbiamo ricevuto lo sblocco e la modifica dell’impostazione iniziale dei Commissari straordinari di ILVA per l’anticipazione straordinaria degli emolumenti, nella misura di € 200,00.

Com’è noto, sono proseguite le interlocuzioni sia con l’Azienda che con figure istituzionali, ed è emerso che il provvedimento di legge che contiene lo stanziamento delle risorse necessarie a copertura della misura a sostegno del reddito, sia stata inserita all’interno del prossimo Decreto c.d. Ristori e pubblicato in Gazzetta ufficiale entro il 1° marzo p.v..

Questa condizione, oltre a complicare il quadro in generale di forte incertezza, ci impone ulteriore rigore e determinazione per assicurare, durante il vuoto legislativo, un’ulteriore azione da parte della gestione Commissariale di ILVA che metta al sicuro la retribuzione di questi lavoratori e le loro famiglie.

Da qui la decisione di ieri, assunta in maniera unitaria da parte di FIM-FIOM-UILM-USB nel scrivere immediatamente ai Commissari di ILVA per richiedere un tavolo di riunione ad hoc teso a replicare un provvedimento ulteriore, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, che funga da “ponte” per attenuare gli effetti economici sulle retribuzioni di questi lavoratori per effetto di questi ingiustificati ed inammissibili ritardi.

Ricordiamo inoltre che scade Domenica 28 febbraio il termine per richiedere l’anticipazione di stipendio.