UILM PARI OPPORTUNITA’

di | 12/02/2021

PIAZZA DELLE DONNE UIL

Nel pomeriggio dell’11 Febbraio 2021, si è svolto incontro webinar organizzato dalla Piazza delle donne della UIL dedicato al tema “Donne, STEM e Scienza”. Molti nomi illustri hanno dato contributo raccontando esperienze personali, in questo mondo ancora troppo limitato alla presenza femminile. Una cattiva tendenza dovuta a stereotipi sbagliati, dove queste competenze vengono spesso associate solo ad una platea maschile. Eppure in questo incontro la realtà ha dimostrato quanto invece siano eccellenti le donne in ogni campo senza discriminazione alcuna:
Dott.ssa Concetta Castilletti – virologa IRCCS L. Spallanzani di Roma
Prof.ssa Tiziana Catarci – Capo Dipartimento di Ingegneria Informatica Università La Sapienza di Roma
– Ing. Cristiana Alicata – ingegnera meccanica
– Ivana Veronese – Segretaria Confederale UIL
– Sonia Ostrica- Coordinatrice Pari Opportunità UIL

Molte le esperienze vissute, che accomunano tutte le donne di ogni categoria. Si evince quanto siano importanti i comportamenti sociali, la scuola che dovrebbe iniziare a indirizzare gli alunni e le alunne ad ogni possibilità, cosi come la divulgazione mediatica e informatica (serie TV, spot pubblicitari e via discorrendo).
Aggiungo una piccola riflessione personale; sì, è vero quanto detto, è necessario lavorare sugli stereotipi e su tutti i fronti, armandosi di tanta pazienza per lunghi anni. Ma c’è qualcosa che viene prima di ogni altra: LA FAMIGLIA.
I figli/e sono delle spugne pronte ad assorbire tutto ciò che noi facciamo. Il primo insegnamento e la prima educazione per abbattere gli stereotipi partono dal comportamento che assumono i loro genitori. Una madre che lavora e che sceglie delle categorie dette “tipicamente maschili” insegna alle donne del domani che non ci sono limiti.
Purtroppo il nostro territorio pugliese vede un alto tasso di disoccupazione, ancora peggio se visto in termini femminili. Ho sempre sostenuto che le diseguaglianze di genere sono anche un fattore culturale e per cambiarlo è necessario creare occupazione. Un posto di lavoro per padre o madre che sia, rende dignità all’essere umano, alle proprie famiglie e forma i giovani di oggi che saranno gli uomini e donne del domani. Tradotto, si riduce ad una unica priorità:

Creare sviluppo e occupazione soprattutto al sud!