ARSENALE MARINA MILITARE TARANTO

di | 15/01/2021

INDOTTO ARSENALE: FIM – FIOM – UILM INCONTRANO L’AMMIRAGLIO

Pubblichiamo integralmente il comunicato ai lavoratori da parte di FIM-FIOM-UILM per quanto atiene la delicata vertenza che riguarda diverse aziende dell’indotto dell’Arsenale M.M..
“Come da richiesta avanzata alla Direzione Arsenale di Taranto, FIM – FIOM e UILM hanno incon- trato la stessa in data 13/01/2021 discutendo della problematica occupazionale dei lavoratori del bacino appalto arsenale. FIM – FIOM – UILM nel cogliere positivamente la disponibilità dell’Ammiraglio Schinelli all’incontro, hanno ribadito allo stesso la necessità di porre in essere una misura a salvaguardia di quei lavoratori che, a fronte dello stop imposto alle aziende da cui dipendono, vedono e vedrebbero definitivamente compromesso il loro rapporto di lavoro con conseguenze drammatiche facilmente immaginabili. L’ammiraglio Schinelli, preso atto della sollecitazione riveniente dalle OO.SS., ha evidenziato le problematiche esistenti rispetto all’odierna assegnazione dei lavori la cui tempistica subisce inevitabili rallentamenti dovuti a necessarie e più approfondite verifiche rispetto al passato. Nello stesso tempo ha negato qualsiasi volontà di vedere ridimensionata l’attuale forza lavoro stante la professionalità acquisita e maturata nel corso degli anni dai lavoratori. Peraltro, la prefigurata possibilità che nel medio e lungo termine possano giungere a Taranto nuove grandi navi, autorizza a pensare a quanto sia indispensabile e necessaria una forza lavoro professionalmente preparata alle relative opere manutenzionali. Alla luce della discussione intercorsa, FIM – FIOM – UILM ritenendo positiva la disponibilità dell’ammiraglio Schinelli a ricercare quelle che possono essere le soluzioni alla problematica evidenziata, hanno condiviso l’opportunità di aggiornarsi ad un prossimo incontro da tenersi nel mese di Marzo c.a..
Nell’attesa FIM – FIOM –UILM attiveranno da subito l’iniziativa di coinvolgimento di tutte le parti che possono avere un ruolo determinante nella vicenda, a cominciare dalle istituzioni locali e dalle rappresentanze politiche, al fine di giungere nel più breve tempo possibile a garantire il mantenimento degli attuali assetti e livelli occupazionali.”