UILM NAZIONALE

di | 14/11/2020

NON E’ PIU’ IL TEMPO DEGLI SCENARI – VOGLIAMO I FATTI

Nessuna novità sul futuro dell’ex Ilva è arrivata dai tre ministri e da Invitalia presenti all’incontro. Dopo otto mesi di trattativa segreta tra ArcelorMittal e Invitalia, e a soli 17 giorni dalla scadenza del 30 novembre, siamo ancora di fronte a ipotetici scenari futuri sulla più grande acciaieria europea. Sono le parole di Rocco Palombella, Segretario generale Uilm, a margine della riunione in videoconferenza.

Patuanelli, Gualtieri, Catalfo e Arcuri – continua – non sono stati in grado di spie- garci a quale punto sia arrivato il confronto, ma non è più il tempo degli scenari. Vogliamo conoscere effettivamente quali sono le condizioni e i tempi, previsti dall’ipotetico accordo, perché non sono ininfluenti. La situazione di drammaticità che si vive negli stabilimenti non è più sopportabile.

Non possiamo prendere atto di accordi finanziari e commerciali a cose fatte, perché si rischierebbe di rendere un eventuale confronto sindacale inutile, aggiunge il Leader dei metalmeccanici della Uil.

Ventimila lavoratori – sottolinea il sindacalista – stanno vivendo una situazione estremamente complicata a causa delle migliaia di ore di cig, con conseguenti ridu- zioni salariali, dell’insicurezza degli impianti, dell’incertezza sul futuro dei lavora- tori di Ilva in Amministrazione Straordinaria e dell’indotto, della sospensione delle manutenzioni e delle relazioni industriali inesistenti.

Non c’è più tempo da perdere! C’è bisogno di un confronto continuo, a partire da quello fissato nella prossima settimana, per arrivare prima della scadenza con un quadro di certezza, conclude Palombella.