ILVA IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA

di | 14/11/2020

DOPO LA DENUNCIA DELLA UILM LA SOCIETA’ INVIA I CHIARIMENTI AD INPS

Nel numero XLII de “il Venerdì” del 30 ottobre 2020, avevamo trattato il caso fiutato dalla UILM e relativo alla mancanza, di fatto, di una settimana contributiva utile al perfezionamento delle 52 settimane convenzionali utili al riconoscimento dei contributi dei lavoratori in cassa integrazione per l’intero anno 2019.

Dietro nostro sollecito, la società ha accertato quanto rivendicato dalla UILM, provvedendo a formulare una nota di chiarimento ad INPS, che pubblichiamo integralmente, che mette in chiaro le ragioni per le quali provvedere a perfezionare il conteggio contributivo.

Nel tardo pomeriggio di oggi, la nostra organizzazione ha interloquito con l’ente previdenziale, il quale assicura sul buon esito del correttivo in tempi brevissimi. Invitiamo dunque i lavoratori a svolgere, per il tramite degli uffici di patronato, o attraverso la consultazione dell’area riservata del portale INPS, le verifiche sulla personale posizione previdenziale in riscontro dell’avvenuta regolarizzazione delle 52 settimane contributive.

Superfluo evidenziare gli effetti, anche di questa sola settimana mancante, per i lavoratori i quali, avendo già transato l’esodo incentivante a fronte dei calcoli utili al raggiungimento del beneficio alla pensione, avrebbero dovuto imbattersi nell’amara sorpresa di vedersi respingere l’istanza dall’ente previdenziale.

Inoltre, lo ripetiamo, il bacino dei lavoratori AS, per quanto riguarda la nostra organizzazione, va attenzionato e salvaguardato, costantemente e soprattutto al pari di ogni altro lavoratore.