RINNOVO CCNL 2020 – 2022

di | 06/11/2020

PRESIDIO INDETTO A TARANTO – BUONA L’ADESIONE PER LO SCIOPERO

Oltre il 67% dei lavoratori metalmeccanici del territorio di Taranto oggi hanno incrociato le braccia. A un anno esatto dalla presentazione della piattaforma per il rinnovo del contratto scaduto da undici mesi, i lavoratori del primo turno si sono fermati per quat- tro ore nell’ambito dello sciopero nazionale indetto da Fim, Fiom e Uilm. Presidio questa mattina davanti alla sede di Confindustria Taranto. L’iniziativa è in corso questa mattina, dalle 11, in presenza dei segretari generali territoriali di Fim, Fiom e Uilm Taranto, Biagio Prisciano, Giuseppe Romano e Antonio Talò, dei delegati e dei lavoratori delle principali aziende metal- meccaniche del territorio. Per quanto riguarda l’adesione, al primo turno, nelle maggiori aziende del territorio tarantino, questo il primo riscontro: ArcelorMittal (ex Ilva) 52%, aziende Appalto e indotto ArcelorMittal 70%, Leonardo Grottaglie 80% La mobilitazione na- sce sulla base di diverse rivendicazioni: la difesa dell’occupazione e il rilancio dell’industria metalmeccanica, l’aumento del salario, il miglioramento del welfare, dei diritti e delle tutele, la salute e la sicurezza dei lavoratori, la stabilizzazione dei precari e l’introduzione della clausola sociale nei cambi appalti, il riconoscimento delle competenze professionali, la contrattazione dello smart working e della conciliazione tra tempi di vita e lavoro.