LEONARDO SPA

di | 16/10/2020

LA PROTESTA: SCIOPERO DELLE ATTIVITA’ DI AUTOCONTROLLO

La UILM ha da sempre sostenuto la necessità di aggiungere attività produttive alla mono commessa presente nel sito. Come tutti i programmi civili, infatti, il B787 è inserito in un mercato altamente competitivo e influenzato da condizioni sovranazionali, ancor più accentuate a valle della divisionaliz- zazione della Leonardo SPA, che ha di fatto isolato le Aerostrutture rispetto a grandi concorrenti internazionali che possono servirsi di attenzioni governative totalmente differenti. Nel 2019 (quindi ben prima della diffusione della pandemia a livello globale) sempre la UILM lanciava un grido d’allarme sul problema della contrazione dei volumi produttivi annunciati dal Cliente a Grottaglie, a causa della crisi di mercato più grande che la Boeing avesse vissuto in oltre 100 anni di storia. Mentre a tutt’oggi ancora la UILM continua a evidenziare il problema dettato dallo scarico produttivo aggravato (ma non generato) dagli effetti del Covid sul traffico aereo, ribadendo con decisione la necessità di avere carichi di lavoro aggiuntivi su Grottaglie (e non solo strumenti solidali che nascondono la dimensione del problema), la Leonardo prende tempo e risponde in maniera estemporanea a mezzo stampa volendo rassicurare l’opinione pubblica con informazioni che non sono tra l’altro in possesso delle OO.SS. La scrivente, consapevole di quanto il tempo non possa essere una variabile indipendente data la delicata situazione nota a tutti, annuncia l’avvio di un percorso di conflittualità interna ed esterna al sito che partirà da lunedì 19/10 p.v. attraverso il blocco dell’autocontrollo delle attività produttive all’interno dello stabilimento di Grottaglie. A partire dalla data suddetta, infatti, chiederemo ai dipendenti delle linee di chiamare i collaudatori per effettuare l’ispezione di tutte le operazioni a ciclo. Per quanto concerne le modalità di coinvolgimento esterno, a valle della richiesta UILM di incontro inviata alle Istituzioni ad ogni livello già in data 05/10, solleciteremo nuovamente il Presidente della Regione Puglia rieletto, prima di decidere di autoconvocarci davanti alla sede regionale di Bari con i lavoratori, sempre nel rispetto delle normative sanitarie previste. La dichiarazione di sospensione dell’autocontrollo sarà revocata a seguito della convocazione di un incontro sindacale, alla presenza delle Segreterie territoriali ed RSU, nel quale dovranno esserci le risposte concrete sulle modalità di gestione della situazione contingente e futura. La Leonardo ha tutta la settimana per organizzare un confronto di merito con i rappresentanti dei lavoratori affinché possa dimostrare nei fatti che tutti i problemi sollevati nel sito sono già in fase di analisi e risoluzione, cosi come dichiara agli organi di comunicazione, nel rispetto di tutti i lavoratori in forza nel sito, siano essi sociali o dell’Indotto.