PREVIDENZA DEI LAVORATORI

di | 25/09/2020

URGENTE SEPARARE LA SPESA PREVIDENZIALE DA QUELLA ASSISTENZIALE

I dati pubblicati ieri dalla Corte dei Conti in riferimento all’incidenza della spesa per pensioni sul Pil del 15,6%, sono la plastica rappresentazione di quanto sia urgente separare la spesa previdenziale da quella assistenziale. Lo diciamo da anni, e lo ribadiamo con rispetto alla Corte dei Conti, che la spesa reale per pensioni in Italia è intorno al 12%, perfettamente in linea con quella degli altri paesi della UE. Ci auguriamo che l’istituenda Commissione per separare la spesa previdenziale da quella assistenziale produca presto questo risultato che metterebbe l’Italia al riparo da ogni strumentalizzazione anche in sede europea. La previdenza sociale, è uno strumento di politica sociale, destinato a prevenire condizioni di bisogno di soggetti che siano esposti ed economicamente indifesi, in quanto totalmente dipendenti dallavoroquotidiano. È pertanto riservato alle classe dei lavoratori e delle lavoratrici, che fruiscono di determinate prestazioni con la finalità specifica di riparare le conseguenze dannose derivate da alcuni eventi lesivi previsti ed individuati dal legislatore. L’assistenza socialeconsiste in prestazioni di varia natura, indirizzate al sostegno di ogni persona che si trovi in uno stato dibisogno. Attività specifiche a preminenti fini di solidarietà, naturalmente, con cui lo stato fornisce ai cittadini una serie determinata di prestazioni. Non rileva il fatto che la persona che necessiti di assistenza sia un lavoratore o meno.

Ecco perché per la UILM non si può più attendere la necessaria separazione degli istituti.