VERTENZA EX ILVA – IL PUNTO

di | 19/09/2020

ARCELOR MITTAL DEVE ANDARE VIA!

DOPO IL CROLLO DI UN NASTRO TRASPORTATORE: A CASA LE MANUTENZIONI SICUREZZA DEI LAVORATORI A RISCHIO – LUNEDI’ 21 CONSIGLIO DI FABBRICA

GOVERNO INTERVENGA ADESSO O SARA’ CAOS!

E’ netta la denuncia della UILM. Le nuove ferma- te e riduzioni dell’attività degli impianti comunicate ieri da ArcelorMittal sono l’ennesimo atto provocatorio nei confronti dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali.
Negli ultimi giorni la multinazionale ha accelerato azioni che non hanno giustificazioni economiche e organizzative, come la diminuzione del personale di manutenzione nelle acciaierie che aumenta il rischio incidenti e infortuni.
ArcelorMittal ha ormai deciso di rompere definitivamente per arrivare alla fermata dello stabilimento.

Il Governo ne prenda atto e intervenga urgentemente. La situazione orma i è insostenibile e intollerabile, la multinazionale sta provando a creare uno scontro con i lavoratori per addossargli la responsabilità della fermata del sito di Taranto.

Per noi la sicurezza dei lavoratori e degli impianti è un tema imprescindibile e non negoziabile; l ‘ultimo episodio risale a ieri con la rottura di un nastro trasportatore e la fuoriuscita del materiale con conseguenti danni ambientali.

Non vogliamo essere correi di incidenti e infortuni.

II Governo ha la responsabilità di questa situazione perché non ha mai ascoltato le grida di allarme dei lavoratori e dei sindacati sui mancati interventi della multinazionale su sicurezza, ambiente e investimenti.

ArcelorMittal va mandata via per inadempienza contrattuale, economica , ambientale e perché continua a distruggere un territorio e gli impianti mettendo a rischio la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini.

Non si può attendere ancora, il Governo non può permettere a una multinazionale di distruggere gli impianti e spegnere il sito di Taranto.
La situazione è sull’orlo di esplodere, con effetti ambientali, sociali, occupazionali e d economici devastanti.