PER NON DIMENTICARE BOLOGNA

di | 07/08/2020

QUARANT’ANNI FA L’ATTENTATO IN STAZIONE: 85 MORTI E 200 FERITI

Il 2 agosto 2020 segna 40 anni dal drammatico 2 agosto 1980, in cui fu colpita Bologna e con essa l’Italia intera. Alle 10.25 (l’ora della tragedia rimarrà per sempre impressa nelle lancette ferme del grande orologio) l’esplosione squarcia l’ala sinistra della stazione su piazza Medaglie d’Oro: la sala d’aspetto di seconda classe, gli uffici del primo piano, il ristorante. Nel ristorante-bar-self service perdono la vita sei lavoratrici; tra le vittime anche due taxisti in attesa di clienti nel posteggio davanti all’edificio polverizzato dallo scoppio. 85 morti e 200 feriti: la strage più efferata d’Italia cancella storie e persone di ogni età e provenienza.
Sono passati anche 46 anni da quel drammatico 4 agosto 1974, in cui il terrorismo colpì il treno Italicus in transito nella Grande Galleria degli Appennini nei pressi di San Benedetto Val Di Sambro e con lui l’Italia intera. Sono passati 36 anni dalla strage del treno Rapido 904, avvenuta in quella stessa Galleria. Tre stragi, nello stesso territorio, che in 10 anni hanno provocato la morte di 113 persone innocenti e centinaia di feriti.
40 anni non sono bastati per fare piena luce sulla strage di Bologna, che spezzò la vita di tanti giovani. Resta il dolore, ma verità e giustizia sono ciò a cui ha diritto un Paese civile. Il sindacato è al fianco dei familiari delle vittime.