BONUS VACANZE

di | 19/06/2020

ECCO LE MODALITA’ OPERATIVE PER USUFRUIRE DEL BENEFICIO

Potranno ottenere il “Bonus vacanze” i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro. L’importo del bonus sarà modulato secondo la numerosità del nucleo familiare:

=> 500 euro per nucleo composto da tre o più persone

=> 300 euro da due persone

=> 150 euro da una persona.

Il bonus potrà essere richiesto e sarà erogato esclusivamente in forma digitale. Per ottenerlo è necessario che un componente del nucleo familiare sia in possesso di un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE 3.0 (Carta d’Identita Elettonica). Al momento della richiesta del bonus, infatti, si dovranno inserire le credenziali SPID e successivamente fornire il dettaglio ISEE.

A questo punto è necessario munirsi del vero e proprio strumento attraverso il quale perfezionare l’autorizzazione al voucher bonus vacanza. Un’apposita APP (scaricala da qui) attraverso la quale avverrà l’assegnazione di un codice a barre digitale.

Non dovrai stampare nulla, ma potrai averlo sempre a disposizione sul tuo smartphone e ti basterà mostrarlo all’albergatore, quando dovrai pagare il tuo soggiorno direttamente presso la struttura dove sceglierai di trascorrere le vacanze.

Le modalità applicative del “Bonus vacanze” sono definite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate – pdf. Disponibile anche una guida – pdf d’uso e un sintetico vademecum – pdf.

=> può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto

=> può essere speso in un’unica soluzione, presso un’unica struttura turistica ricettiva in Italia (albergo, campeggio, villaggio turistico, agriturismo e bed & breakfast)

=> è fruibile nella misura dell’80%, sotto forma di sconto immediato, per il pagamento dei servizi prestati dall’albergatore.

Il restante 20% potrà essere scaricato come detrazione di imposta, in sede di dichiarazione dei redditi, da parte del componente del nucleo familiare a cui viene intestato il documento di spesa del soggiorno (fattura, documento commerciale, scontrino/ricevuta fiscale).