SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

di | 01/05/2020

28 APRILE 2020: CELEBRATA LA GIORNATA MONDIALE PER LA SALUTE E SICUREZZA DEL LAVORO

Martedì 28 aprile è stata la giornata mondiale per la salute e sicurezza sul lavoro, e come UILM non ci stancheremo mai di riproporre il ricordo delle migliaia di decessi che ogni anno avvengono nei luoghi di lavoro. Oltre che una giornata “in ricordo”, è stata anche una giornata a sostegno di tutti quei lavoratori, che pur essendo tra i più esposti e colpiti da questa pandemia hanno continuato a lavorare affrontando difficoltà immense per la mancanza di dispositivi di protezione individuale adeguati, di piani di prevenzione, di procedure di sicurezza idonee. L’infezione da Covid-19 ha superato tre milioni di casi certificati e oltre duecentomila decessi nel mondo. Sono dati che devono farci riflettere: è mancato a livello globale un sistema di prevenzione e protezione dei cittadini e dei lavoratori. Se da una parte, il periodo di emergenza sanitaria ha richiesto l’adozione di azioni fortemente contenitive, tra cui la sospensione temporanea di numerose attività produttive, dall’altra le “attività essenziali” per la nostra quotidianità e per la nostra salvaguardia sono rimaste aperte esponendo i lavoratori interessati”.

Nella ripresa, che tutti ci auspichiamo rapida e meno difficile dell’oggi, bisognerà fare tesoro e valorizzare l’apporto di tutti coloro che hanno permesso la reale tenuta, coesione e unità del Paese, e ricominciare a considerare come merita il ruolo delle persone che permettono alle imprese e alle amministrazioni pubbliche di funzionare, creare ricchezza e mettere i servizi a disposizione dei cittadini: vogliamo ribadire ancora una volta, come abbiamo fatto fino ad oggi nel tempo dell’emergenza, che il primo dei valori del lavoro e la condizione imprescindibile per cui esso possa dispiegare a pieno le sue potenzialità è la salute e la sicurezza, e quindi la prevenzione, come diritto di tutte e tutti. In questa fase di transitoria convivenza con il rischio di contagio che ci porterà ad una diversa ordinarietà è importante che il protocollo chiaro e dettagliato, siglato d’intesa con le imprese e assunto dal Governo il 24 aprile scorso, venga osservato e soprattutto monitorato in ogni singola realtà produttiva. Ribadiamo che la salute dei lavoratori e delle lavoratrici rimane, un’assoluta priorità. Tutelare la salute dei lavoratori vuol dire tutelare il lavoro”.