REGIONE PUGLIA

di | 01/05/2020

NUOVA ORDINANZA: E’ LA N. 214 DEL 26 APRILE 2020

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha emanato l’ordinanza n. 214 a valle del DPCM del 26 aprile in vista dell’avvio della Fase 2. Nella nota si prevede la ripartenza di alcune attività a partire dal 29 aprile. La prima novità riguarda l’obbligo di quarantena a partire dal 4 maggio per chi rientra per soggiornavi in Puglia da fuori regione, possibilità prevista dal nuovo DPCM che in ogni caso consente il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Questa misura di prevenzione – spiega Emiliano – l’abbiamo introdotta per la prima volta in Puglia con l’ordinanza emanata l’8 marzo alle 2.31 di notte, per contenere i rischi dell’improvviso esodo dal nord Italia di migliaia di persone. Diversi anche i casi dei pugliesi che invece hanno accolto l’appello a non rientrare in Puglia – secondo fonti regionali – per limitare i rischi, e che dal 4 maggio invece potranno tornare nella propria regione. Per questa ragione a tutela della salute pubblica chi rientra da fuori regione per soggiornarvi dovrà segnalare il proprio arrivo sul modulo online o al proprio medico di famiglia, e osservare 14 giorni di isolamento a casa. È un sacrificio necessario per contenere al massimo i rischi ed evitare di vanificare il lavoro di questi due mesi.
Nella prima fase di emergenza su 35 mila persone rientrate da fuori regione e segnalate con autocertificazione sul sistema di elaborazione dei dati regionale, sono stati intercettati circa 200 casi positivi al Covid-19 i quali posti in quarantena hanno osservato le disposizioni e limitato le catene di contagio.
Fonti della regione Puglia rendono noto che l’introduzione di questa ulteriore ordinanza è per tenere a freno l’epidemia parallelamente alla progressiva ripartenza della fase 2, modulando a livello regionale la rigidità delle norme nazionali, come sta accadendo anche in altre parti di Italia. Si ricorda che dal 29 aprile è consentita in Puglia la ristorazione con asporto da parte di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie con divieto di consu- mazione all’interno e all’esterno dei locali, la tolettatura degli animali di compagnia previo appuntamento, la pesca amatoriale, manutenzione e riparazione delle imbarcazioni da diporto, l’accesso ai cimiteri. Dal 4 maggio inoltre sarà possibile recarsi nelle seconde case di proprietà per attività di manutenzione.