LEONARDO SPA

di | 25/04/2020

EMERGENZA COVID-19: PROSEGUE L’AZIONE SINDACALE

Il giorno 22 aprile 2020 si sono incontrate Leonardo e le Segreterie Nazionali di FIM FIOM e UILM nell’ambito del percorso delineato con l’intesa raggiunta lo scorso 9 aprile ed a valle degli approfondimenti con le Divisioni/Società di Leonardo e le Delegazioni sindacali dei Coordinamenti di Divisione/Azienda effettuati nelle giornate del 17 e del 20 aprile, durante i quali è stata data evidenza delle pianificazioni per il ripristino della piena operatività fino al mese di maggio 2020.
Considerato che nella prima parte della gestione dell’emergenza l’Azienda ha dichiarato di aver messo in atto tutte le misure per garantire il massimo grado di sicurezza non interrompendo l’operatività industriale – ma rallentandone solo il ritmo nella fase di realizzazione degli interventi or- ganizzativi necessari (sanificazioni, organizzazione delle aree per ridurre densità e compresenza, etc.), anche attraverso un ampio ricorso allo smart working per tutti i lavoratori con mansioni remotizzabili – l’Azienda proporrà un Protocollo Quadro contenente le azio- ni da porre in essere per la c.d. “Fase 2” dell’emergenza in termini di ulteriori iniziative di prevenzione, protezione e gestione della sicurezza relativamente al rischio Covid -19 e di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori considerati fragili in ragione di motivi di salute e/o di esigenze di conciliazione vita lavoro determinate dal contesto emergenziale del Paese.
Con riferimento al processo di progressivo raggiungimento della piena operatività industriale che si perfezionerà entro il mese di maggio con risalite graduali della presenze on site e rimodulazione dello Smart working, le Parti – nel caso eventuale in cui si renda necessaria la copertura di assenze collettive determinate dall’esigenza aziendale di non includere alcuni lavoratori, che abbiano esaurito le spettanze degli istituti derivanti dai Protocolli Covid, nelle pianificazioni operative per ragioni produttive e/ o organizzative collegate alla necessità di dare attuazione ad ulteriori misure di contenimento del contagio – condividono di prorogare sino a venerdì 24 aprile l’efficacia del protocollo dello scorso 9 aprile.
In ordine agli istituti per la copertura delle eventuali assenze, saranno utilizzabili, individuati su base esclusivamente volontaria, quelli previsti nei protocolli sottoscritti, in continuità con quanto stabilito dalle Parti lo scorso 27 marzo e recepito dai Verbali di livello locale e secondo le modalità individuate dalle stesse intese di livello locale che hanno regolato il periodo originariamente scadente il 10 aprile.
In attesa di definire le modalità di funzionamento del Fondo Solidale Istituti che avverrà nei prossimi incontri, le parti concordano sin d’ora la possibilità di utilizzare retroattivamente il Fondo a beneficio dei lavoratori che, non avendo alcun residuo rispetto agli istituti previsti dai protocolli sottoscritti durante la fase emergenziale, non abbiano la possibilità di coprire eventuali assenze nel periodo 21-24 aprile e comunque sino alla sottoscrizione del nuovo Protocollo.
Gli stessi criteri potranno valere anche per la copertura di assenze anche frazionate determinate da riduzioni di orario relativi a turnistiche attualmente in corso. Eventuali Accordi di livello locale, le cui disposizioni abbiano validità sino al termine coincidente con quello previsto dal Protocollo nazionale del 9 aprile (21 aprile 2020), si intendono automaticamente prorogate sino alla sottoscrizione del nuovo Protocollo. Giusto tutto quanto sopra considerato, le Parti si impegnano ad incontrarsi per la prosecuzione del confronto finalizzato a partir da lunedì 27 aprile a condividere il protocollo sulle linee di ulteriore intervento per garantire la sicurezza nella “Fase 2”.