ARCELOR MITTAL

di | 10/04/2020

COMUNICATO UNITARIO INCONTRO 7 APRILE

A seguito della richiesta di incontro delle 00.SS, ArcelorMittal ha convocato Fim-Fiom- Uilm e Usb per un approfondimento su quanto previsto dal verbale di riunione del 16 marzo 2020. Nella fattispecie le 00.SS. hanno chiesto approfondimenti rispetto all’attuale assetto di marcia dello stabilimento e al numero di lavoratori presente all’interno della fabbrica tra diretti e di appalto. L’assetto di marcia dello stabilimento ad oggi è il seguente: AFQ 1 – AF04. ACC/2 e Treno Nastri 2. In riferimento al numero del personale presente in stabilimento, si registra una media che si attesta al di sotto delle 3200 presenze giornaliere per i diretti, mentre invece per quanto attiene i sociali la media è di circa 1600. Inoltre, gli assenti ad oggi (giorno 7 per chi legge) per malattia sono 419 rispetto ai 650 della set-timana scorsa.

Per quanto attiene i dispositivi di sicurezza, in particolar modo le mascherine, l’azienda ha fornito i seguenti dati:

  • Marzo, 2800 mascherine ABEK FFP3 – già in utilizzo dai lavoratori
  • Aprile, 1300 ABEK di cui il 50% è stato già consegnato e sono in arrivo ulteriori 6000 pz, 50.000 FFP1 in giacenza ed infine 150.000 tra FFP2 e chirurgiche già in ordine. Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno ribadito la necessità di rafforzare il servizio di pulizia degli spogliatoi, pulpiti, refettori e mense su tre turni, in quanto riscontriamo a tutt’oggi alcune anomalie segnalate anche dai RSU ed RLS. Rilevazione temperatura corporea. l ‘azienda ha comunicato che, entro circa l0 giorni, saranno disponibili presso tutte le portinerie, le termo camere che andranno a sostituire gli attuali termoscanner.

Fim-Fiom-Uilm e Usb hanno chiesto ad ArcelorMittal la disponibilità a verificare ulteriori misure di prevenzione da contagio Covid-19, attraverso l’utilizzo di un RAPID TEST. Nei prossimi giorni, su questo specifico tema, faremo un focus con la Direzione aziendale.

Inoltre, abbiamo sollecitato l’azienda a verifica re eventuali ritardi e/o anomalie nei pagamenti per le aziende di appalto, per evitare le solite strumentalizzazioni da parte di Confindustria.