IL GOVERNO VARA IL “DECRETO CURA” DOTE DI 25 MILIARDI, MA NE SERVIRANNO MOLTIO ALTRI LA SINTESI DEI PROVVEDIMENTI DI EMERGENZA

di | 20/03/2020

E’ in vigore da ieri nuovo maxi decreto varato dal Governo italiano. Vengono introdotte nuove misure per l’emergenza coronavirus, in particolare per sostenere il Sistema sani- tario nazionale, il tessuto economico e le famiglie. Riportiamo nella sintesi le principali novità introdotte dal decreto:

RINVIATE LE SCADENZE FISCALI
Come annunciato, vengono rinviate le scadenze fiscali e vengono sospesi i mutui, fino a 18 mesi, per tutti coloro che siano in difficoltà economica, inclusi gli autonomi. Nasce un fondo “di ultima istanza” da 200 milioni per aiutare chi nel 2019 aveva guadagnato meno di 10mila euro e ora a causa del virus si è dovuto fermare.

BONUS PRESENZA IN SEDE
Chi ha continuato ad andare al lavoro a marzo avrà un bonus di 100 euro. Una sorta di “bonus presenza”.
Il lavoratore non dovrà fare nulla, saranno le aziende ad attivare il beneficio.

SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA
Per le famiglie con i figli a casa arrivano congedi speciali
retribuiti al 50% fino a 15 giorni o in alternativa un bonus baby sitter da 600 euro che salgono a 1000 euro per medici e tecnici sanitari. Ci sono misure per proteggere gli autisti di scuolabus, i taxisti, i postini. Rimborsi degli spettacoli, sostegno all’editoria. L’attuale manovre del governo al probabile crollo del Pil vale anche più di una manovra (al netto dell’Iva nell’ultima legge di bilancio c’erano misure per circa 9 miliardi). Il ministro Gualtieri ha già annunciato nuovi interventi per spingere i cantieri e dare ristoro a chi sarà danneggiato dall’emergenza.
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CONGEDI E PERMESSI PER I DISABILI
Arrivano come annunciato i ‘congedi speciali’ per i genitori con i figli piccoli (under 12) costretti a casa per la chiusura delle scuole. Si potranno chiedere massimo 15 giorni (da dividere tra mamma e papà) vedendosi garantito il 50% della retribuzione. In alternativa c’è la possibilità di richiedere un voucher babysitter da 600 euro, che diventano 1.000 per medici, infermieri, operatori sanitari e ricercatori. Previste maggiori tutele per chi accudisce disabili: non ci saranno limiti di età per chiedere il congedo straordinario e si potranno richiedere sia a marzo sia ad aprile 12 giorni al mese in più di permessi da legge 104. In più, visto che si prevede la chiusura an- che di tutti i centri diurni che si occupano di disabilità (le assenze non saranno contate e non si perderà, quindi, il diritto di frequenza), si aumentano le tutele e saranno individuate, in sostituzione, anche prestazioni domiciliari.
Non è necessario un modulo specifico, ma basta comunicare all’azienda i giorni in maniera preventiva secondo la consolidata prassi. A breve verrà emanata la circola- re da parte di INPS con le disposizioni applicative.

CASSA INTEGRAZIONE E AMMORTIZZATORI
Per garantire che “nessuno perderà il lavoro” a causa del Coronavirus, il governo come ha più volte annunciato mette sul tavolo circa 5 miliardi per estendere a tutte le imprese, anche con pochi dipendenti, la possibilità di richiedere gli ammortizzatori sociali. La cassa integrazione si potrà chiedere per 9 settimane anche se si è già raggiunto il limite per la richiesta, la Cigs si potrà bloccare e sostituire con la cassa ordinaria e la cassa in deroga verrà estesa a tutti i settori non coperti, com- presi agricoltura e pesca, a eccezione del lavoro domestico.
Saranno le aziende ad attivare tutto quanto necessario alla misura di sostegno al reddito.

UNA TANTUM AGLI AUTONOMI
Per professionisti, collaboratori, autonomi, lavoratori stagionali e dello spettacolo arriva invece una indennità di 500 euro una tantum. Chi ha un negozio avrà un credito d’imposta del 60% sull’affitto di marzo. mentre chi ha dovuto sospendere, cessare o chiudere la propria attività e ha i redditi più bassi, potrà accedere a una forma di sostegno grazie a un nuovo “fondo per il reddito di ultima istanza”, se l’anno scorso non ha guadagnato più di 10mila euro.
I consulenti ed i commercialisti forniranno la dovuta assistenza in merito.

STOP ALLE TASSE PER SETTORI A RISCHIO
I settori più colpiti – dal turismo alla ristorazione, dallo sport alla cultura ai trasporti, fino ai servizi educativi – potranno anche avvantaggiarsi della sospensione fino al 31 maggio dei versamenti di ritenute, contributi, premi assicurativi e Iva, che potranno essere saldati poi anche in 5 rate.
I consulenti ed i commercialisti forniranno la dovuta assistenza in merito.

SOSPESI MUTUI PRIMA CASA
E’ prevista la possibilità di accedere al cosiddetto ‘Fondo Gasparrini’ che consente la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa fino a 18 mesi. L’accesso al fondo viene esteso oltre a chi perde, o si vede ridotto, il lavoro da dipendente, anche a professionisti e autonomi che autocertifichino un calo di fatturato di almeno il 33%. Si elimina il vincolo della presentazione dell’Isee (attualmente previsto fino a massimo 30mila euro).
E’ necessario rivolgersi al proprio istituto bancario il quale, sulla scorta della verifi- ca di rispondenza alla legge e su specifica istanza, attiverà eventualmente il beneficio.

3 MILIARDI ALLE IMPRESE
Le imprese potranno invece accedere alla moratoria di mutui e prestiti grazie alle garanzie pubbliche (fino a 1,73 miliardi) e le banche potranno ricevere sostegno per la cessione di crediti deteriorati. Ci sarà anche, come annunciato, un ampliamento del Fondo di Garanzia per le Pmi (Piccole Medie Imprese) per evitare che manchi la liquidità soprattutto alle piccole e piccolissime attività.

CLINICHE PRIVATE COME OSPEDALI
Le strutture sanitarie private, accreditate e non, devono mettere a disposizione il loro personale sanitario, i locali e le apparecchiature. Le prestazioni saranno remunerate dalle Regioni con una somma di denaro a titolo di indennità.

ALBERGHI REQUISITI
Il commissario della Capo Protezione Civile può disporre la requisizione di presidi sanitari e medico-chirurgici, nonché di beni mobili di qualsiasi genere, necessari per fronteggiare l’emergenza. Il Prefetto può disporre la requisizione anche di alberghi per ospitare chi è in isolamento.

MAXI STRAORDINARI A MEDICI E INFERMIERI
Aumenta il valore orario delle prestazioni straordinarie svolte dal personale sanita- rio direttamente impiegato nella lotta al COVID-19. Lo stanziamento è di 15 milioni. E’ inoltre possibile mantenere in servizio il personale che ha raggiunto i requisiti per la pensione.

REGIONI LIBERE DA REGOLE REGOLE E TETTI
Regioni e province autonome potranno stipulare contratti per prestazioni sanitarie in deroga ai limiti di spesa. Possono inoltre attivare, in deroga ai requisiti autorizzativi e di accreditamento, aree sanitarie anche temporanee sia all’interno che all’esterno di strutture di ricovero, cura, accoglienza e assistenza, pubbliche e private, o di altri luoghi idonei, per la gestione dell’emergenza.

CHIAMATA PER MEDICI MILITARI
I presidi sanitari straordinari riguardano anche il servizio sanitario militare. Il personale medico e infermieristico militare cresce di 120 medici e 200 infermieri, attraverso l’arruolamento straordinario e temporaneo, con una ferma eccezionale di un anno.

PIÙ MASCHERINE E PRESIDI INDISPENSABILI
Sarà consentito produrle in deroga alle norme vigenti. Basterà un’autocertificazione delle aziende all’Istituto superiore di sanità in cui si garantiscano i requisiti di sicurezza. L’Iss avrà due giorni per dare il via libera. Sono confermati gli incentivi a fondo perduto alle imprese che già le producono e vengono stanziati 50 milioni da distribuire alle aziende per l’acquisto di guanti e mascherine da fornire ai lavoratori.

PIÙ FONDI ALLE FORZE DELL’ORDINE
Il ministero dell’Interno stanzia 58 milioni per straordinari e le spese igienico-sanitarie e si calcolano “prudenzialmente in 4.000 unità il contingente delle Forze di Polizia” impiegate “nelle attività di ordine pubblico, controllo del territorio e pubblico soccorso riconnesse all’emergenza epidemiologica”.

PROROGA A GIUGNO INDENNIZZO RISPARMIATORI
Più tempo per presentare le domande al Fondo di indennizzo per i risparmiatori danneggiati dalle crisi bancarie. La bozza del decreto ‘Cura Italia’ sul tavolo del Consiglio dei ministri prevede uno slittamento dal 18 aprile al 18 giugno del termine ultimo in cui presentare l’istanza e garantisce anche un anticipo del 40% dell’indennizzo concordato per chi ha la pratica già conclusa.

SOSPESI CONTRIBUTI COLF E BADANTI
Sospesi per le famiglie i pagamenti dei contributi per colf e badanti. La bozza del decreto ‘Cura Italia’, sul tavolo del Consiglio dei ministri, prevede la sospensione dei versamenti in scadenza tra il 23 febbraio e il 31 maggio dovuti dai datori di lavoro domestico. I versamenti andranno fatti entro il 10 giugno senza sanzioni e interessi.
Rivolgiti al CAF UIL per qualsiasi domanda in merito e per fissare un appuntamento scrivici direttamente da qui

SOSPESI I PROCESSI
Vengono rinviate le udienze e sono sospesi i termini “nei procedimenti civili, penali, tributari e militari sino al 15 aprile 2020”. Viene così prorogato il rinvio già previsto fino al 22 marzo. La norma specifica che la sospensione vale anche per la prescrizione e per i termini di durata massima della custodia cautelare e delle altre misure coercitive e interdittive. Previsto il ricorso alle notifiche telematiche anche in deroga al codice di procedura penale.

Comunicato stampa della Presidenza del consiglio dei Ministri qui