ILVA IN A.S. – INCONTRO SUL TEMA DELL’AVVIO DELLE BONIFICHE

di | 14/02/2020

Come previsto, giorno 12 febbraio scorso si è svolto presso la sede di Ilva in Taranto Via Duomo, la riunione programmata per il tema dell’avvio delle bonifiche in capo ad Ilva in Amministrazione straordinaria.

L’incontro si è reso necessario per tentare di condividere un percorso che possa essere utile, oltre al tema della bonifica del territorio circostante at-traverso la cantierizzazione di apposite aree, anche quello del reimpiego dei lavoratori attualmente appartenenti a questo bacino, consentendo loro nulla di più di quello ciò che la legge ha previsto.

Va ricordato che la misura riviene da quanto stabilito dal DPCM del 29.09.2017 a recepimento del quale l’azienda completata l’assegnazione delle attività da realizzare, darà a breve corso al conseguente avvio di n. 4 attività/cantieri rispetto alla messa in sicurezza delle seguenti aree: Discarica ex “Cava due mari”, Discarica ex “Cementir”, Area “fanghi Acciaieria e Altoforno”, Caratterizzazione ambientale “Collinette ecologiche”.

Durante la riunione, Ilva ha prospettato alle organizzazioni sindacali, una graduatoria composta dai lavoratori appartenenti a questo bacino, con esclusione di quelli che hanno già transato l’uscita nei prossimi mesi/anni, quelli in distacco per effetto della legge (cariche elettive, sindacali ecc.) e i casi di aspettativa retribuita.

Questa graduatoria, come prospettata, teneva conto unicamente dell’anzianità di servizio ed età anagrafica del lavoratore, condizione questa incondivisibile dalla UILM, tanto da essere stati i primi ad avanzare la pretesa, oltre all’anzianità di servizio, l’inserimento anche dei carichi famigliari, intesi come persone fiscalmente a carico.

Per questa ragione, sostanzialmente la graduatoria si comporrà di tre distinte famiglie (Impiegati, C.S. e operai) in base alla quale mansione Ilva sta elaborando nuovamente la nuova elencazione con attribuito punteggio di riferimento. Verranno attribuiti 3 punti per il coniuge/altro famigliare e 5 per i figli.

Tutto ciò sarà funzionale alla ricollocazione di 22 unità lavorative nel mese di febbraio 2020 e ulteriori 15 entro marzo 2020, date in parte approssimative circa la necessaria condivisione sul metodo delle graduatorie. Sarà necessario dunque che i lavoratori aggiornino, nel caso di avvenute variazioni, lo stato famigliare dei componenti fiscalmente a carico, misura questa che verrà appositamente richiesta da Ilva attraverso i canali che già dalla prossima riunione verranno resi noti. Questo aggiornamento non influirà con le detrazioni spettanti in diversi casi migrate tra ILVA e INPS, dunque non varierà la percezione delle detrazioni che variano solo a richiesta dell’interessato dietro apposita istanza.

Sarà prevista una rotazione dei lavoratori con una cadenza ancora da definire, poiché Ilva ha prospettato la semestralità di interscambio delle maestranze, ma la UILM ne ha richiesto una temporalità inferiore al semestre, misura questa attualmente soggetta a variazione e condivisione.

Resta ancora il nodo delle ulteriori 25 unità in aggiunta alle 37 alla diretta gestione di Ilva, che per quanto riguarda la UILM non potranno che ricevere egual trattamento sul piano dei diritti, del salario e delle garanzie. Aggiorneremo puntualmente non appena sarà nota la data della prossima riunione.